Verso ISF Italia
Per associazioni che si occupano di cooperazione internazionale la difficoltà maggiore è quella di cooperare tra loro e al CN fu dato pertanto una delega ad esistere ed operare limitata allo svolgimento dei lavori delle singole sedi. Nel momento in cui esso avesse formalizzato la proposta avrebbe dovuto rimandare la sua delega alle diverse sedi consentendo loro di valutare la proposta fatta e decidere al contempo se avesse ancora un senso mantenere in vita il CN stesso.
Il Coordinamento Nazionale si è allargato in breve tempo con l’ingresso dei rappresentanti provenienti dalle sedi di Trento e Genova, costituendo pertanto dal 2000 (anno del primo Weekend Nazionale delle sedi ISF ITALIA tenutosi ad Albugnano presso Torino) un gruppo di lavoro costituito da 12 soci provenienti dalle diverse ISF Italia: 3 per ognuna delle varie sedi.
Dal 2000, in forza della constatazione dell’importanza che il lavoro del CN aveva avuto rispetto alla capacità di far parlare e far conoscere tra loro persone di tutta Italia accomunate dal loro interesse verso le problematiche del Sud del Mondo, il ruolo del Coordinamento è stato allargato verso compiti legati alla promozione della comunicazione tra le sedi. Fare rete rafforza i legami, aiuta a sviluppare e reperire risorse, aumenta il senso critico rispetto al proprio operare.
Nel febbraio 2001, nel primo weekend di lavoro del CN (tenutosi a Genova), il Coordinamento stesso ha esaurito la propria delega formalizzando e proponendo alle varie sedi il documento PROPOSTA DI STRUTTURA NAZIONALE E RUOLO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE. Le sedi hanno accolto favorevolmente la forma di struttura nazionale proposta accettando il fatto che il coordinamento nazionale rimanesse in vita e continuasse il suo lavoro in seno alla creazione di ISF Italia.
Il lavoro del coordinamento verso questo obbiettivo si svolge attraverso due momenti di confronto:
-
quattro incontri di coordinamento annuali, in cui i coordinatori di
ogni sede si incontrano per definire step di lavoro sui mandati,
scrivere o approvare documenti guida e aggiornare i lavori delle
singole sedi.
- week-end nazionale, con cadenza circa annuale.
Questo è uno dei momenti più importanti di confronto a cui partecipano
i soci di tutte le sedi che guidate dal Coordinamento Nazionale
elaborano i mandati per l’anno successivo.
II. Roma
III. Genova (12-13-14 marzo 2004)
IV. Lecce (26-27-28 maggio 2005)
V. Torino (1-2-3-4 giugno 2006)
VI. Ancona (25-26-27 maggio 2007)
VII. Roma (23-24-25 maggio 2008)
VIII. Modena (30-31 maggio e 1 giugno 2009)